Trasparenza e partecipazione

Già la legge prevede che le pubbliche amministrazioni pubblichino sui loro siti istituzionali alcuni degli atti più importanti.

E’ il decreto legislativo n. 33 del 2013.

Lo stesso decreto prevede che il cittadino possa accedere in maniera generalizzata ai dati e agli atti della pubblica amministrazione.

Ma se il cittadino non sa della esistenza dell’atto come può richiederlo?

Per rendere più trasparente e partecipato il procedimento amministrativo è quindi necessario prevedere un responsabile della partecipazione e trasparenza che non sia legato al consiglio comunale ed alla sua maggioranza e che si occupi di rendere effettivo il principio di trasparenza ovvero mettendo il condizione il cittadino di conoscere per poter partecipare e giudicare.

A Morciano è necessario tornare al principio della condivisione per poter costruire una grande “intelligenza collettiva” che possa mettere a frutto le capacità e disponibilità di ciascuno al fine di migliorare le scelte da fare.

Lo statuto del Comune dovrà quindi prevedere alcuni gruppo di lavoro appositamente costituiti su alcune tematiche quali Politiche per la famiglia, Urbanistica, Investimenti, Cultura, scuola e giovani, Attività commerciali ed economiche.