Un grazie di cuore…

Pubblicati i dati definitivi di queste elezioni comunali è necessario partire, non per prassi ma per convinzione, dai ringraziamenti che vanno innanzi tutto all’intera comunità morcianese.
In particolare per l’attenzione prestata ai temi ed alle proposte avanzate in questa campagna elettorale, a volte surreale.
Gli incontri, le relazioni, gli approfondimenti tematici ci hanno portato ad individuare bisogni concreti, da parte delle famiglie, delle imprese, dei singoli. E man mano che trascorrevano i tempi di questa campagna quegli stessi bisogni si sono affinati, dettagliati e sono state condivise le risposte da dare agli stessi affinchè questo paese potesse voltare pagina.
Siamo stati attenti a non deviare dalla linea della proposta resistendo alla volontà di altri di trascinare la discussione sulla chiacchiera e il dileggio.
Le persone hanno fatto proprie le proposte di qualità programmatica presentate da Morciano Viva ed hanno scelto, votandola in maniera netta, una gestione più sobria e partecipata della cosa pubblica morcianese.
Il paese che ci si presenta necessita di collaborazione, di approfondimento nelle decisioni, di partecipazione nelle scelte. Lo abbiamo detto sin dall’inizio: questo non è più il tempo delle divisioni ma del confronto sulle rispettive convinzioni per effettuare le scelte migliori. Noi su questo abbiamo investito e siamo disponibili a farlo partendo dal consiglio comunale che si insedierà a breve.
Le linee del lavoro per la legislatura che va ad aprirsi presentate in campagna elettorale sono già state tracciate ed il programma dei primi 100 giorni da realizzare definito e pubblicato.
Abbiamo la consapevolezza di voler servire questo comune con determinazione e con umiltà. Con la collaborazione di tutti, perchè solo insieme SìAmo Morciano.
Grazie di cuore.
Giorgio Ciotti

Scegli Morciano Viva

C’è una passione che ci unisce: il nostro essere morcianesi, il nostro amore per un paese bello quanto fragile.

Ci sentiamo affezionati a questo luogo che ci ha visto nascere e crescere o che, dal momento in cui abbiamo scelto di viverci, abbiamo imparato ad amare.

È un paese che ci avvolge con la sua storia di riferimento naturale dei servizi e del commercio della Valconca; con la sua gente ospitale, operosa e solidale.

È questo comune sentimento che ci ha spinti in queste settimane ad incontrarci, per capire, per parlare, per disegnare il nostro futuro.
E il piacere di questi incontri ci rispecchia perché Morciano è fatto così: uomini e donne con la voglia di partecipare, di dire la propria opinione, di avanzare la propria proposta.

Abbiamo la consapevolezza di aver creato un gruppo particolarmente rappresentativo ed inclusivo della realtà morcianese.

Quello di oggi non è il tempo di divisioni ma, al contrario, quello in cui serve unire tutte le forze disponibili per tornare ad essere un paese operoso e di qualità, capace di ascoltare tutte le voci, i bisogni dei singoli, delle famiglie, delle associazioni, delle varie attività imprenditoriali, con la volontà di confrontarsi e, soprattutto, in grado di condividere le scelte al fine di ottenere i risultati che ci si propone.

La storia di ciascun componente della lista Morciano Viva, le singole capacità professionali, l’esperienza maturata, unitamente alla volontà di lavorare per il nostro paese, è tale da mettere in condizione la nuova amministrazione comunale di essere immediatamente operativa.

Siamo convinti che ciascuno abbia trovato, dalla lettura del nostro programma, i contenuti per un paese bello da vedere e da vivere con servizi efficienti e solidali.

Per questo sono fiducioso che potrà darci il Suo appoggio perchè solo insieme SìAmo Morciano.

Cordialmente
Giorgio Ciotti

Avanti coi servizi, Morciano è la Valconca

Morciano da sempre è riferimento della intera Valconca per i servizi sia pubblici che privati.

Oggi sono molti i servizi pubblici insediati ma questo non deve essere considerato come un dato definitivo.

Essi vanno difesi dalle ipotesi di accorpamento o trasferimento. E’ la stessa economia di Morciano che ne risentirebbe. Per questo il comune deve impegnarsi nel rafforzamento del suo ruolo di guida nell’ambito della Valconca evitando pericolosi scivolamenti verso ipotesi di trasferimento dei servizi insediati che di tanto in tanto emergono dagli atti dell’Unione della Valconca (l’ultimo dei quali il trasferimento a San Clemente della scuola media). Se queste sono le premesse la fusione dei comuni che viene oggi proposta non appare quindi positiva per il comune di Morciano proprio per la messa in discussione del suo ruolo di centro dei servizi.

In particolare il comune dovrà fare barriera rispetto a qualsiasi ipotesi di ridimensionamento della Casa di Cura “E. Montanari” che invece deve essere messa in condizione di poter accrescere i propri investimenti e i servizi assicurati in convenzione.

Anziani e disabili, prendiamocene cura

 

La popolazione di Morciano ha oramai superato i 7.000 abitanti dei quali circa il 20% ha oltre 65 anni e circa il 10% oltre 75 anni.

Molti di loro continuano a vivere una vita in buona salute ed in famiglia, una minoranza al contrario ha problemi fisici e necessità di cure sia di carattere temporaneo che di carattere continuativo.

Anziani e disabili meritano attenzione e rispetto per la loro qualità della vita e l’inserimento a tutti gli effetti nelle normali attività del quotidiano.

Nei loro confronti il comune dovrà rafforzare la convenzione con la Asl al fine di aumentare l’assistenza domiciliare ed i servizi ambulatoriali presenti sul territorio.

Ma il comune dovrà anche favorire la permanenza degli anziani e dei disabili all’interno della propria abitazione di sempre individuando anche modalità contributive per la rimozione delle barriere architettoniche e le eventuali modifiche strutturali necessari all’edificio.

Una città a misura di disabile è un diritto pertanto la individuazione di un responsabile per la eliminazione delle barriere architettoniche potrà fornire proposte e incentivi per perseguire l’obiettivo indicato.

Grande attenzione si porrà alle politiche di sostegno al reddito tramite la esenzione dal pagamento della addizionale Irpef e alla riduzione del costo per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani a quelle famiglie di anziani con età superiore ai 65 anni o in possesso di disabilità e con redditi medio bassi.

Il sistema della viabilità lenta, pedonale e ciclo pedonale

Risultati immagini per pista ciclo pedonale

Morciano è divenuto un paese di camminatori e ciclisti.

Negli anni scorsi si è realizzata la pista ciclabile di via Forlani e via Abbazia ma anche quella, da completare, di via Panoramica.

E’ opportuno procedere in questa direzione concludendo quella di via Panoramica e realizzare un vero circuito che congiunga i luoghi più trafficati con i luoghi del vivere quotidiano quali scuole, centro sportivo, parco del Conca e Bigi.

Si dovrà procedere con il rifacimento dei marciapiedi di via Boccioni e sue laterali, di Via Mariotti. E’ necessario intervenire sulla zona pedonale di Piazza Risorgimento e procedere con la manutenzione ordinaria del manto di tanti altri marciapiedi in asfalto.

Si intende anche completare la sistemazione di via Matteotti dal Ponte sul Conca a Piazza del Popolo e realizzando un nuovo collegamento a doppio senso di marcia con Via Macello, Concia, Spallicci.

Il privato sociale? Aiutiamo chi aiuta

Per privato sociale si intendono tutte quelle attività che si occupano di sostenere le persone in difficoltà, la disabilità. Che si occupano di formare i giovani, di avviarli allo sport o alle arti.

Sono compiti che i privati meritoriamente svolgono spesso a titolo gratuito.

Grave sarebbe se il comune non riconoscesse il beneficio sociale di tali interventi e non aiutasse in qualche modo.

Collaborando, essendoci nei momenti di difficoltà, sostenendo economicamente.

Come? Attivando accordi e convenzioni con le singole associazioni per sostenere economicamente le singole attività a servizio della popolazione.

Trasparenza e partecipazione

Già la legge prevede che le pubbliche amministrazioni pubblichino sui loro siti istituzionali alcuni degli atti più importanti.

E’ il decreto legislativo n. 33 del 2013.

Lo stesso decreto prevede che il cittadino possa accedere in maniera generalizzata ai dati e agli atti della pubblica amministrazione.

Ma se il cittadino non sa della esistenza dell’atto come può richiederlo?

Per rendere più trasparente e partecipato il procedimento amministrativo è quindi necessario prevedere un responsabile della partecipazione e trasparenza che non sia legato al consiglio comunale ed alla sua maggioranza e che si occupi di rendere effettivo il principio di trasparenza ovvero mettendo il condizione il cittadino di conoscere per poter partecipare e giudicare.

A Morciano è necessario tornare al principio della condivisione per poter costruire una grande “intelligenza collettiva” che possa mettere a frutto le capacità e disponibilità di ciascuno al fine di migliorare le scelte da fare.

Lo statuto del Comune dovrà quindi prevedere alcuni gruppo di lavoro appositamente costituiti su alcune tematiche quali Politiche per la famiglia, Urbanistica, Investimenti, Cultura, scuola e giovani, Attività commerciali ed economiche.

 

Invalsi? noi siamo i più bravi se…

Sono in corso i nuovi rilevamenti relativi al grado di competenze e conoscenze degli studenti delle scuole di Italia.

Le cosiddette prove Invalsi.

A Morciano puntualmente i dati sono positivi ma è possibile fare di più.

Il comune dalla Costituzione è chiamato ad investire in progetti ed attività aggiuntive rispetto quelle curricolari.

Spesso queste fanno la differenze. La globalizzazione si combatte con la qualità.

I nostri giovani facciamoli bravi: in musica, teatro, inglese, informatica.

Ormai i dati parlano chiaro, tenere viva la creatività dei nostri giovani non solo li aiuta a crescere ma ne migliora anche la capacità e competenze in età adulta.